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PROGRAMMA EDUCATIVO 2006/2007

La parola educare, intorno alla quale ruota tutto il nostro operato, deriva dal latino educo che significa condurre fuori. Educare un ragazzo vuol dire, infatti, guidarlo nella costruzione della sua identità e nel “condurre fuori” la ricchezza che porta dentro.

Per raggiungere questo fine ultimo bisogna accompagnare il ragazzo in ogni ambito del suo processo evolutivo, da quello personale a quello sociale.

Ambito personale


Il ragazzo, per costruire un’identità personale ben articolata, ha bisogno della presenza di adulti quali “figure-guida” che propongono chiari modelli di riferimento.

Gli strumenti per poter raggiungere tale finalità sono:

 

  • La relazione: è importante sviluppare con ogni ragazzo relazioni e fornire loro un punto di riferimento affettivo ovvero la possibilità di esprimere i problemi, le difficoltà, i dubbi, le incertezze, le paure e gli eventuali “vuoti” affettivi. E’ attraverso la relazione che il ragazzo acquisisce le modalità adeguate per manifestare e canalizzare i sentimenti, le emozioni e i bisogni.

  • Contesto di autorevolezza: Il ragazzo ha bisogno di un contesto regolato e fermo nel quale muoversi con serenità.

  • Attività : è fondamentale dare la possibilità al ragazzo di imparare e apprendere regalandogli stimoli diversi e la possibilità di esprimersi in vari modi. Per tale fine sarebbe necessaria la presenza di corsi corsi di informatica, attività artistiche di vario genere, dalla pittura al ballo, al canto, al teatro, alla palestra.

Ambito sociale

Nel processo evolutivo del ragazzo è fondamentale il rapporto con i propri coetanei e l’inserimento in un gruppo sano con il quale confrontarsi, sentirsi ben accolto e acquisire quella serenità e sicurezza necessaria per poter relazionarsi poi con il mondo esterno ed essere indipendenti.

Gli strumenti per poter raggiungere tale finalità sono:

  • Allarghiamo gli Orizzonti”: questo gruppo è nato proprio con lo scopo di educare il ragazzo a relazionarsi con l’altro e imparare dall’altro, di prenderlo per mano e accompagnarlo nella società. Ha, inoltre, la finalità di far conoscere i ragazzi tra di loro, per quello che sono e alla città, cercando di abbattere le barriere dell’indifferenza e del pregiudizio. “Allarghiamo gli Orizzonti” cerca di portare avanti questi obbiettivi con lo stile che lo caratterizza, cioè quello di Gesù. Anche se i ragazzi possano essere stranieri stranieri o di altre religioni si cerca di renderli partecipi del più grande insegnamento di Cristo e dell’unica vera lingua che possa mettere in comunione culture e religioni diverse: la lingua dell’ amore. In questo tipo di cammino ben si inserisce il ruolo dei volontari che si fanno “ponte vivente” tra il ragazzo e la città. Di grande importanza anche i collaboratori che creano una rete di relazione nel territorio: Il C.S.I. di Fano, la scuola di danza Capogiro, la compagnia teatrale. Per concretizzare tali obbiettivi, “Allarghiamo gli Orizzonti” propone varie attività che possono essere di grande importanza per la crescita e l’educazione del ragazzo e per la città:

    • Musical di Natale

    • Momenti di preghiera (adorazione mensile, S. Messa per i defunti…)

    • Organizzazione di eventi folcloristici e cittadini ( La Befana e i Magi, il Carnevale, eventi di scambio culturale rendendo protagonisti i nostri ragazzi ecc..)

    • Tornei sportivi di calcio e pallavolo.